CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Un altro aspetto fondamentale, per cui il nutrizionista può fornire una valida guida è la corretta formulazione della dieta priva di glutine.

Qui di seguito vi diamo alcuni consigli pratici:

  • preferire gli alimenti privi di glutine per natura e quanto più possibile freschi e non lavorati, come frutta e verdura fresche, carne fresca, pesce, patate, mais, riso
  • Leggere sempre l‘elenco degli ingredienti sulla confezione: il glutine può essere aggiunto in molti alimenti, anche dove non ce lo aspetteremmo, come cioccolata, yogurt, prosciutto etc. Preferire prodotti garantiti e realizzati appositamente per chi è affetto da celiachia: il simbolo della spiga di grano barrata, garantisce l‘assenza di glutine.

  • La voce “amidi“ o “amidi modificati” sull’etichetta indica amidi senza glutine. Infatti secondo disposizioni UE, gli amidi contenenti glutine devono essere espressamente indicati.
  • Creare in dispensa e in cucina dei ripiani riservati ai prodotti privi di glutine.
  • Utilizzare tostapane, cestini del pane, scolapasta distinti ed esclusivi per i prodotti senza glutine. Anche le posate e gli utensili destinati alla preparazione dei cibi senza glutine deveono essere distinti ed esclusivi. In particolare, è da tener presente che gli utensili in legno, come ad esempio i mestoli e i taglieri, hanno fessure dove si fermano residui di farina.
  • Non utilizzare olio o acqua che siano utilizzati per friggere o cuocere cibi con prodotti contenenti glutine.

La diagnosi di celiachia, allergia al grano o sensibilità al glutine non impedisce di seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata! In caso di difficoltà, un esperto nutrizionista è in grado di prestare una consulenza personalizzata in merito al fabbisogno nutrizionale che copra l’intero fabbisogno di sostanze nutritive, vitamine e minerali.

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